sabato, 28 luglio 2007 | in : me myself and i
KiltBlownOk gente, ecco l'inevitabile vacanziero annuncio.

Me ne vado in Inghilterra per un po'.

Se mi avanzerà qualche pence dallo shopping dissennato che ho intenzione di fare, passerò di qui.

Intanto se qualcuno è già stato a Edinburgo, Glasgow e Londra può darmi qualche dritta: posti particolari da vedere, locali dove "bisogna andare per forza perchè sennò sei scemo" etc. etc.

Io poi 'sti consigli li seguo alla lettera (non mi spavento di niente) per cui attenti a dove mi mandate...

Salutoni di buone vacanze a tutti e... à bientot! :D
MScar @ 23:26 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
sabato, 28 luglio 2007 | in : solo una pernacchia ci salverà
autovelox






Ma è poi giusto restituire indietro i soldi di multe false a conducenti che hanno superato i limiti di velocità per davvero?!
MScar @ 23:07 | commenti (popup) | commenti
sabato, 28 luglio 2007 | in : mare mostrum
i_want_you"I custodi costano troppo"...

Questo soltanto sono stati capaci d'inventarsi pur di non ospitare a Napoli la scomodissima mostra sull'omosessualità.

Ma non potevano trovare almeno qualcosa di più creativo?!

O almeno ricorrere alle scuse-vecchio stile, che un minimo di dignità la conservano ancora, tipo:
- "il museo è stato invaso dai tipici scarrafoni estivi napoletani"
- "è morta la zia del direttore del museo e lui è a pezzi, a esporre proprio non ce la fa"
- "i topi hanno rosicchiato i fili elettrici, non avremo corrente per un mese almeno"
- "la "bella 'mbriana" infesta il palazzo e spaventa i turisti"...

Dunque, poichè abbiamo un'amministrazione che ha un evidente bisogno di nuove idee parte il concorso "UNA PALLA PER L'ESTATE!"
Su! dài anche tu il tuo contributo alla vita culturale della nostra magnifica città! Inventa una nuova scusa per non ospitare la mostra ricchiona a casa nostra!

Ci servi Tu! Adesso!
MScar @ 23:02 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
giovedì, 26 luglio 2007 | in : la quarta scimmietta
RasmussenE a proposito... il ciclismo in TV è una palla
MScar @ 20:15 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
giovedì, 26 luglio 2007 | in : mare mostrum, essere snob è fatica ingrata
paroleAbitate a Napoli? Passate di qui?
Bene, questo dizionarietto è per voi.

Vi fornisce il significato esatto di alcuni termini dispregiativi in dialetto analizzandone l'etimologia.
Così se la vrenzola (da verza, la verdura) della vostra vicina di casa vi dà del chiattillo saprete che non vi stà solo dando del "figlio di papà" come voi probabilmente pensate ma del pidocchio, e più precisamente del pidocchio che in epoche meno felici di queste usava albergare nel pube delle prostitute.

Come vedete, certe cose è meglio saperle prima o non saperle affatto.

Babbeo/Babbione/Babbaleo/Babbasone (se grosso di corporatura)= dal gr. babìon -bimbo- o babaino -addormento-, per cui se vi chiamano così vi stanno dando del creaturo o dell'addurmuto

Cafone= dal lat. cacofonos (con aferesi della sillaba iniziale) -cattivo parlatore-, per cui vi stanno dicendo che avete un accento volgare

Ciofeca= dal gr. cufeos (aroma egiziano apprezzato solo dagli egizi e da tutti gli altri considerato disgustoso), per cui vi stanno dicendo o che puzzate o che fate schifo

Chiachiello= probabilente dal gr. blax-blakikos (la cui bl, come la pl diventa facilmente, da noi, ch) -codardo- oppure dallo sp. qualquier -figlio di nessuno- (contrapposto a hidalgo, "hijo de algo", figlio di qualcuno), per cui vi danno dell'essere pusillanime e insignificante

Nciuciessa/Ciùciù= dal gr. kukao ed egkukao -rimestare, intorbidire, mischiare-, per cui vi stanno dicendo che spettegolando fate solo casini

Nzallanuto= dal gr. zalàino -esser sciocco, demente-, x cui vi danno del rimbecillito

Racchia= dall'ebr. racha poi grecizzatosi in rakà -abominevole- per cui vi stanno dando come minimo dell'inguardabile

Ricchione= qui ci vuole un poco di storia: si chiamavano così, in epoca viceregnale, dei marinai spagnoli provenienti dalle americhe che ostentavano pesanti orecchini che ne allungavano i lobi... poichè costoro spesso per necessità, durante i lunghi viaggi in mare ostentavano certe tendenze... voilà l'uso. Ma attenzione: "ricchione" è propriamente il gay attivo, il passivo (sempre se si crede nei ruoli fissi) è il femminiello

Mappino= dal lat. mappa -il tovagliolo che ogni romano doveva portare con sè ai banchetti anche quando invitato in casa altrui-, serviva per pulirsi la bocca o pulire in terra per cui... vi stanno dicendo che siete capaci di ficcarvi in tutti gli spazi più angusti e nettare le zozzerie altrui, compreso il culo, pur di arrivare dove volete

Pacchiano= dal lat. paganus -abitante di villaggio-, vi danno del provinciale

Sprùceto= dal lat. explacitus (poi splacitus perchè l'ex privativa in napoletano diventa s) -spiacevole-, vi dicono che avete un carattere di merda

Strevz/Streuzo= dal lat. extra usum, fuori del normale, vi danno dello strano, originale

Scemanfù= dal fr. "je m'en fous" -me ne frego-, per cui vi danno del borioso o vanaglorioso

Vroccolosa= dal fr. brocader -provocare ammiccando- (la cui b napoletanizza in v) per cui vi danno della smanceriosa

Zantraglia= e qui, ancora un po' di storia: alla fine dei banchetti reali nel castello del Maschio Angioino, i servitori buttavano alla folla di pezzenti che si accalcava lì fuori apposta i rimasugli e le interiora annunciandoli urlando "les entrailles!", per cui sta ad indicare, sempre al plurale, gente di infimo ordine

ma chiudiamo con un complimento very pop

Ciaciona/Sciaciona= vezzeggiativo dell'ormai in disuso ciaccia -carne fragrante e fresca- (che si distingue da ciccia, carne molle e penzula), così vi danno della donna in carne, appetibile, bel pezzo di figliuola! (come me B) )

MScar @ 01:05 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
lunedì, 23 luglio 2007 | in : me myself and i, son cose che capitano
ds_Dr_KawashimaA volte capita che se ti ritrovi con un padre eccentrico, questo eccentricamente decida di regalare al nonno per il suo compleanno un (e cito) "programma antirincoglionimento" della nintendo.
Che importa, poi, se alla sua bella età il nonno va ancora in motorino e porta avanti tutti i conteggi del negozio per cui non mostra ancora alcun segno di cedimento...
E che vale, inoltre, che da costui il suddetto programmino venga accolto con un sano moto di menefreghismo...

L'importante è che la diletta nipote (ergo, io) vada lestamente a spiegargli un programma che non ha mai usato su sto nintendo ds che non ha manco mai visto dal vivo (sono indietro coi tempi eh?! lo so...)

Vi risparmio i dettagli (ovvero i riti vodoo mediante i quali ho dovuto imparare io per prima ad usare il dannato cosino ...ma per farvi capire: stavo riportando il tutto al negozio perchè mi ero fissata che la penna non funzionasse... non scriveva sullo schermo a sinistra) e giungo al momento cruciale in cui mi è toccato spiegare al nonno come si gioca.
Momento breve, visto che dopo 2sec. il suddetto nonno si è scocciato (reazione sana, dico io) e mi ha detto perentoreo: "mostralo a tua nonna", andandosene.

Allora mi rimbocco le maniche e parto con la spiegazione alla mia arzilla nonnina. Che si mette lì e fa tranquilla il giochino numerico (sottrazioni di 9 in 9) dell'età mentale. Risultato: 80 anni.

E vabè, penso io.

Ma lei s'incazza perchè SA (e chi può darle torto) che è ben lontana dal rimbecillimento di un'ottantenne.

MA ADESSO TOCCA A ME!!!, penso, boriosa dei miei 24 anni e dei miei neuroni tutti bellicosi.
Mi sorbisco 20 min. di spiegazioni superflue del dr. Kawashima su come devo fare l'esercizio e di come il mio cervello ne resterà estasiato.

Già lo odio, me lo sento, è cortese e viscido ma in realtà detesta tutto il genere umano ed ogni tipo di connessione neuronale non wireless.

Mi capitano le sottrazioni di 7 in 7. Già prima d'iniziare penso "caz.. quelle del 9 erano facili, sottraevi 10 e toglievi 1 ma il 7 mi è sempre stato antipatico" (chi mi legge da un po' sa quanto adori la matematica, quanto ci sia portata, e quale gioia profonda sappia, lei sola, infondermi nel cuore).

Dopo un quarto d'ora -ovviamente- sono ancora lì a sottrarre. Mia nonna mi vede in difficoltà (io ricorro ancora alle dita delle mani) e mi dà qualche dritta. Così finisco.
Età celebrale della sottoscritta: 80 anni.

Parte la musichetta sintetico-assassina tipica del gameboy versione "pokemon triste" (la più grande arma di coartazione psicologica esistente e mai adeguatamente sfruttata, ti entra nel cervello come una lama perseguitandolo per ore, *n.d.u.f.) e il capoccione del dr. Kawashima si scuote preoccupato annunciandomi che "forse ero molto stanca".

Mavafff... è il mio primo dolce pensiero nei suoi confronti.

Con massimi voti alla maturità classica, un percorso universitario tutto sommato decente e tante buone cose in saccoccia... insomma sto str... adesso mi dice che sono rincoglionita?!
Mia nonna mi sorride sfottente, mi tende la mano e mi dà della coetanea.

Ho voglia di sganciare un'altra bomba atomica sul Giappone.
Voglio cancellare la nintendo dalla faccia del paese, redimere questo sporco mondo pokét e riportarlo sotto l'egida della sony psp, con dentro la dolce Lara che zompa di rovina in rovina schivando mummie catarrose.
Voglio prendere il capoccione spunzuto del dr. Kawashima e spappolarlo con le mie adunche manine da vecchietta, perchè soffra e declami la Divina Commedia fino a farsi friggere tutti i chip.

Ma come si permette di offendere il mio cervelluzzo, oh. Di umiliarlo.
Brutta capoccia da Q.I. ("qui infilatelo") che non conosce gli splendidi vantaggi della calcolatrice (al secolo Pascalina, inventata da Pascal, mica da qualche ingegnere sottopagato e triste, che trova soddisfazione sessuale solo in squallidi hentai manga, come queste cofecchie kawashimiane).

Insomma, io lo odio. Lo so che non è carino, ma a volte capita.
MScar @ 19:43 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
sabato, 21 luglio 2007 | in : alluce scassato
figoIl post precedente mi porta a questo qui.

Magari si è capito che l'arte moderna è una mia passione -per quanto non sia un'esperta eh- per cui, in tema di ritrattistica, volevo proporvi l'opera di una coppia di fotografi svizzera, Mathias Braschler e Monika Fisher.

Ne parlo per sottolineare quello che mi pare un paragone interessante: infatti mentre il kitsch di Paolo Schmidlin riproduce le fattezze di un personaggio noto estremizzandole e utilizzando per questo la matericità tipica della scultura -a bella posta "patinata" anch'essa, in porcellana-, la coppia svizzera riproduce invece sempre fattezze di personaggi famosi (in questo caso calciatori) riportandoli però con semplicità massima alla dimensione di persone i cui volti sono in grado di riflettere il momento storico e sociale (a questo proposito vedete anche il resto del loro portfolio, dove gente di tutti i giorni viene ritratta nel suo contesto quotidiano o "d'elezione" ma denso di epicismo).

Insomma, l'idea che ne ho è quella che queste foto facciano lo stesso "lavoro" della scultura d'altri tempi, e penso a quei capoccioni celebrativi di gesso o marmo ottocenteschi i cui volti oramai non riusciamo più a collegare a nulla ma che ci trasmettono un po' lo "spirito" del loro tempo (e questo intento lo trovo proprio esplicitato nella collezione "white", la più bella di tutte per me).

E' preferibile questa forma espressiva di meno "scalpore" e più elegante rispetto all'altra? ma l'altra è più o meno seria? meglio la provocazione di rottura o la rivisitazione classica?

Susu... dibattiamo!
MScar @ 11:51 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
lunedì, 16 luglio 2007 | in : alluce scassato
papa-gay_miss-kitty_ilGiornale



Ecco la famosa statua di Ratzinger in mutande che ha sconvolto la Moratti e fatto venire un panteco alla curia di Napoli quando Sgarbi ha proposto di spostar qui la mostra sull'omosessualità censurata a Milano.

Secondo me la cosa più "immorale" di tutte consiste nel fatto che questa statua assomiglia terribilmente... anzi mi spiegherò meglio... diciamo che sembra cogliere con inaudita inverecondia l'essenza stessa di questo personaggio.

Anche se magari davvero il papa non è gay, lo troverei in qualche modo comunque "fedele all'originale": è così... lezioso.

Per la serie: quando l'arte ti mette a nudo.
In ogni senso.
MScar @ 20:43 | commenti (15)(popup) | commenti (15)
giovedì, 12 luglio 2007 | in : mare mostrum
immondizia

Grazie a Trinity per lo scatto felino!

MScar @ 15:36 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
martedì, 10 luglio 2007 | in : me myself and i
MScar @ 10:10 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
giovedì, 05 luglio 2007 | in : me myself and i
lemonissimo
Ovunque si trova il delizioso fior di fragola ma lui è praticamente scomparso, concettualmente sostituito dall'insignificante liuk.
Non è con un po' di liquerizia che compreranno il mio cuore.
Eppure in cartellone ancora appare.
Allora vi prego ditemi, ditemi dov'è.

P.S.
Gente, VOGLIO ANDARE IN VACANZA!!!
MScar @ 16:51 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
martedì, 03 luglio 2007 | in : la quarta scimmietta
Karl PopperC'è voluto il truculento fatto di cronaca e Italia Uno ha fatto il beau geste: dopo l'efferato omicidio suicidio del campione Chris Benoit niente più wrestling la domenica sera.

Motivazione: «Finchè si trattava di botte tra personaggi al confine tra i supereroi dei fumetti e i protagonisti dei cartoni animati, tutto funzionava nei giusti canoni dello spettacolo e del divertimento. Quando poi la cronaca nera più efferata contamina la nostra proposta, allora Italia uno non ci sta più».

Ora, a me che ero contro il wrestling in TV sopratutto perchè veniva propinato ai bambini e smerciato come cosa "fighissima" e divertente, questa risposta di Tiraboschi mi ha fatto gelare il sangue.

Confondere realtà è fantasia, porle sullo stesso piano e credere che possano influenzare allo stesso modo la mente di un bambino mi pare cosa assai grave.

Tendenzialmente ritengo che anche un cartone animato come Dragonball, in alcune scene piuttosto violento -e penso ad una puntata recente dove una ragazzina spezzava il collo ad un bellimbusto con tanto di "crack" e inquadratura di testa piegata all'indietro- non trasmetta un sistema di valori particolarmente sano ma certamente i suoi personaggi sono ben lungi dall'essere realistici e l'identificazione che comportano non è diversa da quella di un personaggio dei fumetti, per cui è giusto lasciare ai genitori la scelta di farlo vedere o meno ai propri figli valutandone caso per caso l'adeguatezza.

Ma il wrestling no, perchè qui a "darsele di santa ragione" sono persone vere.
Se a non farsi niente dopo un combattimento mortale è un personaggio di fantasia è facile dire che è tutto finto ma se si vede la stessa cosa in uno spettacolo che si fa passare -seppur esasperando apposta il tutto- per sportivo allora si può pensare che sia quantomeno possibile. Senza contare poi il tipo di messaggio che, con il massimo della superficialità, si passa: c'è uno che ti è antipatico? tu fagli paura... ti sfotte?! non puoi tenertelo!! devi essere il più forte sennò nessuno ti rispetterà!! fagli vedere chi sei! si!!!

Per cui se il compagno di scuola ti rompe, tu menalo.

E poi si parla di incremento del bullismo nelle scuole.
Mannò.

Adesso però Italia Uno fa la splendida: "un uomo uccide la moglie dopo aver dichiarato le sue intenzioni su internet a tutti i suoi fan, poi strangola il figlioletto ritardato con la sua mossa più celebre"... il tono della notizia su Studio Aperto era triste e assai contrito (quasi riuscivi a sentire in sottofondo le risatine ipocrite di chi sa di aver fatto lo scoop).

Benoit CrossfaceMa quello che questo telegiornale-farsa non dice è che questa terribile vicenda umana di cui noi non possiamo né dobbiamo capire i perchè (e alla TV ancora non è per niente chiaro il concetto che una tragedia è fatto personale) fa notizia solo in quanto ne è protagonista un wrestler... e che se questo è famoso qui in Italia lo si deve ad una trasmissioncina della suddetta emittente, strategicamente posta in un orario tardo domenicale dove cala precipitosamente l'attenzione dei genitori rispetto a quello che fanno i figli, e indirizzata ad un target che ha il suo nocciolo duro nell'età più delicata della crescita.

Ora, avrà un bel sgolarsi il da-me-odiatissimo MOIGE per far fuori dal palinsesto serie chiaramente fantasy/horror come Buffy o film che presentino scene gay etc. ma se sa rompere tanto bene, perchè ha consentito che uno spettacolo incivile come questo vi restasse a forgiare il senso del mito di una o due generazioni come minimo?!

Anyway, adesso è finita.

Mi domando per quanto... dopotutto il wrestling è uno spettacolo piuttosto succoso d'ascolti e decisamente poco impegnativo per il budget per cui mi sa che, finito il polverone, ritornerà gloriosamente sugli schermi (semmai verso l'autunno).

Oppure magari no. Magari ns. Signora Televisione ci farà la grazia, e riusciremo ancora, in extremis, a convincere i nostri bambini che crescere gentili e ben disposti verso il prossimo possa essere persino "più figo"...

Oremus.
MScar @ 08:55 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
lunedì, 02 luglio 2007 | in : son cose che capitano
panda





Una Panda ha investito una Clio.

Son cose che capitano.
MScar @ 17:46 | commenti (2)(popup) | commenti (2)