mercoledì, 30 gennaio 2008 | in : me myself and i, son cose che capitano
joel_peter_witkin_margritte_2





Solo a ribadire la mia ben nota teoria per la quale i transessuali sono un prototipo per molti versi superiore, va detto che Silvia Burgio, l'ex transessuale del G.F., è la donna più BONA dell'edizione di quest'anno ...e anche di numerose altre, secondo me.
silvia brugio gf8
MScar @ 23:50 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
mercoledì, 23 gennaio 2008 | in : greetings, son cose che capitano, essere snob è fatica ingrata
jeanne moreauCominciamo bene:

La musa della nouvelle vague, Jeanne Moreau, compie oggi ottant'anni... per me questa donna è la prova vivente che fascino batte bellezza 10 a 0.
Da restarci senza fiato.
Auguri!


Terminiamo peggio:

carla-bruni-Carla Bruni, detta anche "la mummia" perché, proprio al Cairo, guarda un po', sfoggiava un lifting che più di così... lancia l'escamotage vipparolo del momento: hai passato i trent'anni e i contratti megamiliardari cominciano a scarseggiare?! Nuove algide minorenni coscialunga mirano al tuo prestigio di top model?! mettiti con un Capo di Stato e il gioco è fatto!
-Pubblicità
-Dischi in uscita
-TV e giornali che non parlano d'altro
Operazione di mercato perfetta, peraltro già imitata, con minor charme, dalle solite ammericàne...
Ma che ci volete fare, queste  francesi * sono sempre un passo avanti....

*Ah, perchè... Carla Bruni sarebbe italiana?! cioè, una che vive in Francia da quando aveva 5 anni è da considerarsi pregna d'italianità?! ma poi cos'è st'italianità ...un profumo? !?!
E poi vorrei tanto capire quale orgoglio trae la nostra nazione dall'aver dato i natali ad una nota bott...vabbé, personalità della moda.
MScar @ 21:21 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
faithfull4everNessuno al mondo mi avrebbe impedito d'esserci, pure in catene sarei andata... Marianne Faithfull torna alla ribalta con un film delizioso, provocatorio, indecente e dolcissimo... proprio come lei.
Piccolo reminder per chi non sapesse di chi io stia parlando: sacerdotessa assoluta del rock (di cui accludo luminosissimo esempio ), fidanzata storica degli anni d'oro di Mike Jagger (uno così eh, che le ha dedicato appena appena "She's a Rainbow", un altro capolavoro totale) e  attrice più che discreta, è davvero arduo riconoscere nella goffa donna di mezza età protagonista di Irina Palm quest'icona del nostro secolo, eppure dai primi piani emerge quest'energia tremenda, il "fuoco negli occhi" che fa così gioco al suo personaggio: una donna repressa e timida che trova il coraggio di finanziare l'operazione-salvavita di suo nipote facendo seghe e diventando una "star" nel suo settore.
Irina_Palm.sized
Ironico, dissacrante, inaspettato
, questo film mi ha ricordato tantissimo "Little miss Sunshine"; in più, cosa assai positiva, il tema "scabroso" ha il magico effetto d'allontanare tutta la massa di spettatori-pecora e "bene", sicché al cinema si sta "in famiglia" e ci si gode davvero lo spettacolo ... IMPERDIBILE.

N.B.
A fine film non c'era donna in sala che non si stesse interrogando, a voce alta o solo nel pensiero, se con i tempi che corrono non sarebbe valsa la pena di cambiare "carriera" :)

*che bello, è il secondo post "chapeau" che scrivo oggi, questo per due motivi:
1) è stata una settimana culturalmente proprio interessante e nu poco ce vulev'...
2) sto adottando la precisa politica del "non intendo farmi intossicare più di tanto dal casino che si sta fidando di combinare Mastella, tiè".
MScar @ 19:09 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
martedì, 22 gennaio 2008 | in : chapeau, non pev cviticave ma
Jean_Baptiste_Thierree_Victoria_ChaplinIncanto.

In questi giorni al Teatro delle Palme di Napoli si esibisce una delle coppie circensi più celebri al mondo, Victoria Chaplin e Jean Baptiste Thierry, con Le Cirque Invisible.
I due si conoscono tramite un articolo di giornale più di trent'anni fa, si sposano e concepiscono questo spettacolo delirante e mistico, profondo eppur semplicissimo.

Lui un mago-mimo padrone assoluto del burlesque, lei un'acrobata capace di mutazioni oniriche e con una presenza scenica devastante (non è suggestione: semplicemente guardandola negli occhi si percepisce la somiglianza col padre, una capacità di trasmettere emozioni "genetica"  imponderabile).

Quello che colpisce è il modo differente in cui questa coppia attempata ottiene l'effetto magico, senza ricercare l'ammirazione d'una abilità esibita ma ricorrendo a meccanismi ben più profondi, agendo sull'inconscio, da qualche parte lì dove riposano i sogni, risvegliando la nostra capacità di riscoprirci innocenti, puri innanzi allo stupore d'essere tornati bambini.

Eppure non c'è trucco che non sia percepibile, inganno che voglia ingannare... la verità del gioco appare qui in tutta la sua grandezza, non ha bisogno di nascondersi dietro la menzogna del prestigio: è la teatralità del gesto, il tempo comico, la trovata fulminante, l'attimo di trasposizione in una prospettata realtà parallela che riesce a guidare l'anima, il tempo dello spettacolo, per sentieri insoliti e poco praticati, in cui la curiosità diventa creativa e collabora alla pari degli artisti per la riuscita dello spettacolo.

L'impressione finale è magnifica: si esce dal teatro trasognati, leggeri e ricaricati d'energie per affrontare il quotidiano... come se ci fosse bisogno di provarla, ecco che qui si manifesta in tutta la sua potenza la funzione terapeutica dell'affabulazione (quella di Patch Adams, per capirci) , quel potere catartico e  taumaturgico  venerato dagli antichi che gran parte del circo (e penso persino al tanto celebrato Cirque Du Soleiltomba dell'abilità artistica individuale sacrificata sull'altare dello show business) e del teatro d'oggi sembrano aver perduto per sempre.
MScar @ 17:48 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
20060711040844-180px-ratzinger-sithpopeNIENTEMENO.

Oggi vedendo il TG1 sembrava che "il male" si fosse impadronito dell'Università La Sapienza di Roma.
Nientemeno questi contestatori incivili hanno impedito al Papa di tenere il proprio intervento inaugurale del nuovo anno accademico.
Nienetemeno... sti bbbastardi.

IN REALTA'.

In realtà c'è di fatto che contestare sia un sacrosanto diritto di ogni cittadino italiano, ed è quello che civilmente hanno fatto dei professori insieme con degli studenti dinanzi al ben poco cortese gesto del Rettore di porli dinanzi a una  "cosa fatta" , senza confrontarsi con loro a priori circa l'opportunità d'invitare a tenere il discorso accademico più importante dell'anno ad uno "studioso", certamente, che però è portatore, in quanto leader spirituale, di opinioni discutibili proprio dal punto di vista accademico.... contestabili, appunto.

In realtà, attestato che non ci sono state minacce violente di alcun tipo, la scelta di revocare la visita è venuta proprio dal Vaticano nel timore, dichiarato, che la ripresa televisiva della contestazione, facendo il giro del mondo, ledesse l'immagine di Benedetto XVI. Come a dire: "far vedere a tutti che il Papa è contestato pure in Italia, a Roma?! Assolutamente NON SI PUO'".

DUNQUE.

Dunque attestato che in un paese civile è dato contestare pacificamente (ultimamente è stato contestato persino un "amico dei gggiovani" quale Bertinotti) le opinioni di qualcun'altro, e incivile sarebbe invece sopprimere tale forma di manifestazione del pensiero che non impedisce al contestato di esprimere la propria, se la visita è stata annullata non è certo colpa di chi contesta ma di chi, molto puerilmente, non accetta d'esser contestato (e preferisce, come in altre occasioni, voltare le spalle).

ratzinger 2-thumbEPPURE.

Eppure la contestazione non ha mai fermato nessuno.
Viene subito alla mente l'intervento di Ahmadinejad all'University of Columbia, che tenne il suo discorso non ostante non una piazza ma un'intera città gli urlasse contro, e non ostante l'invito del Rettore si fosse in pratica rivelato una "trappola".
Orbene, quell'intervento fu certamente un successo politico, un successo di pervicacia, in barba alle idee medievali che propugnava.

PERCIO'.

Perciò magari esporsi può pagare di più che avere reazioni, pardon, da "checca isterica" , ed evita la necessità di manipolare l'informazione in danno di chi esercita un suo diritto.
Questo persino Ahmadinejad l'ha capito... ma d'altronde, non esistono omosessuali in Iran.
MScar @ 19:46 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
Alessandra LonardoLa signora Lonardo Mastella è attualmente agli arresti domiciliari con l'accusa di tentata concussione nei confronti del direttore generale dell'ospedale di Caserta.
Non ostante ciò, ha però dichiarato di "essere ancora una donna libera"... di andare dalla camera da letto al wc, probabilmente.

La signora Lonardo Mastella ha altresì dichiarato che non per questo si dimetterà dalla presidenza del consiglio regionale... d'altronde se con quello che succede Bassolino mantiene ancora il culo sopra la poltrona, perché non lei.

Enfin, il nostro beneamato Presidente del  Consiglio ha giustamente ritenuto  rifiutare  (per il momento: si dice che sia una scelta solo protocollare, in attesa che Mastella le ripresenti.... se mai quel f.d.p. * deciderà di rifarlo) le dimissioni del marito della signora Lonardo Mastella, cioè il ministro della giustizia.

In effetti che la moglie del ministro della giustizia sia agli arresti domiciliari è non solo una cosa normale e perfettamente possibile ma è anzi altamente educativa: infatti in piena coerenza con saldi valori della famiglia tradizionale propri dell' UDEUR, una buona moglie è bene che stia sempre in casa.

...BUM!

*chi vuol capire, capisca...
MScar @ 18:35 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
simcityDati i trascorsi politici che ci hanno portato a questa monnezza di situazione, consiglierei vivamente all'amministrazione locale questo giochino un po' passatello ma piuttosto simpatico, che insegna come gestire una città da tutti i punti di vista.

Diciamo che sarebbe un buon filtro: è eleggibile solo chi lo porta a termine con risultati perlomeno decenti...

Per la cronaca, la sottoscritta si è inventata su questa piattaforma un'altra Napoli (Vesuvio incluso)... beh, nella mia realtà parallela sono gli altri paesi confinanti a inviarci la spazzatura perché noi la si elimini nei nostri impianti: inutile dire che per questo motivo esportiamo anche energia in surplus...

E a chi mi dice che questa è una fuga dalla realtà bella e buona rispondo: a sognare che male c'è?!  ;)
MScar @ 21:50 | commenti (popup) | commenti
venerdì, 11 gennaio 2008 | in : chapeau, non pev cviticave ma, essere snob è fatica ingrata
Roberto+Bolle+(22)Scrivo questo post con la coscienza sporca.
Dovrei essere caustica, dovrei dire che le coreografie non erano proprio esaltanti e, tranne qualche guizzo, in alcuni punti proprio noiose (con tutto che erano opera di Derek Deane)... potrei soffermarmi sull'amaro aspetto che solo con lui il teatro San Carlo riesce a riempirsi come un uovo -tutto esaurito per tutte le date- e se ne cade dagli applausi al punto  che, dalle urla isteriche di quindicenni, sembra di stare a un concerto di qualche boy band...

Ma io non ce la faccio! A me questo "Schiaccianoci" con Roberto Bolle è piaciuto da morire!

Ogni tentativo d'ironia si spegne miseramente davanti alla bellezza oggettiva di quest'essere: una presenza scenica mostruosa (è altissimo), una prestanza fisica sconvolgente (lo potremmo chiamare "the ass"), una forza nelle prese mai vista (la prima ballerina volava letteralmente, e se c'era un altro si spaccava pure la faccia), un'agilità e una grazia incredibili per uno della sua stazza e poi una bellezza che ti lascia senza fiato (si è pure girato verso il palco per ringraziare e l'azzurro-lampione degli occhi è arrivato fino alla mia miopia lassù al terzo piano!)

Ok, fra poco la smetto.

Faccio solo presente che ieri sera al teatro erano rappresentate 4 generazioni femminili della mia famiglia: mia nonna, mia mamma, me e mia cugina... finito lo spettacolo è partito il coro:mia cugina che non riusciva a parlare, mia nonna di una spudorataggine insospettabile, insomma... DELIRIO.

N.B. Anche la prima ballerina era bravissima, e poraccia nessuno se la filava.

N.B.2 L'unico commento di mio padre è stato: "è incredibile che possa saltare in quel modo e atterrare senza fare rumore"
MScar @ 11:23 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
mercoledì, 09 gennaio 2008 | in : mare mostrum, la quarta scimmietta, lacrimuzza
bassolindoNeanche è iniziato il 2008 e già abbiamo il vincitore per la "faccia di bronzo più dura"... in ns. beneamato Presidente di Regione Basso...lindo, così rinominato perché ha osato proclamare, da Vespa e innanzi alla più grande figura di merda mediatica che si potesse mai fare, che lui, pur ammettendo qualche responsabilità, sente di avere "la coscienza pulita".

E con la monnezza che c'è in giro, a parlare di pulizia in questi termini Bassolindo fa l'en  plein e porta a casa anche il premio di consolazione, quello per "l'uscita più infelice".

Ora però mi chiedo... se Napoli sta in queste condizioni è colpa di Bassolino che ci ha solo magnato voti sopra o DI NOI NAPOLETANI che alle ultime elezioni, non ostante sapessimo, l'abbiamo riconfermato con il 72% dei consensi?! (io no, preso atto dell'alternativa politica non votai: fu l'unica volta che invece di seguire il montanelliano invito a "tapparsi il naso" seguii quello fallaciano di "schifarsi salvando la dignità personale"...sapete, ci sono certe puzze in giro... davvero intollerabili).
MScar @ 01:04 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
domenica, 06 gennaio 2008 | in : me myself and i, greetings
befanaPerché è più antica di Babbo Natale e non è sua moglie

Perché non è d'importazione

Perché mi ha sempre portato i regali più belli

Perché è dentro una filastrocca

Perché sa esser severa (carbone vero e cipolle nelle mie calze non son mai mancati)

Perché sa essere dolce ma non sdolcinata

Perché è brutta e piange miseria, fa anche un po' paura

Perché è l'ultima festa, poi tutti a scuola

Perché si sta consumizzando e disperdendo anch'essa... stramaledizione

Perché quando la notte del 5 le lasciavo lo spuntino e la mattina dopo lo trovavo mangiato era la prova concreta che lei esisteva ed era sempre ultra-magico

Perché ancora adesso... ci credo un po'

Perché Gianni Rodari ci ha scritto un sacco su

Perché mia nonna ancora fa la collezione di bamboline e calze de...

Perché della Befana, quella seria, oggi c'è un gran bisogno!
MScar @ 12:23 | commenti (1)(popup) | commenti (1)