venerdì, 21 marzo 2008 | in : me myself and i, zumpappàzumpa
musicIn genere mi rompo di fare quei giochetti che ci si passa di blog in blog ma questo qui mi piace da morire perché mi prende nel mio punto debole: la musica e poi... miii se ci azzecca!

Dunque, c'est facile:
1) mettere il proprio lettore mp3 in modalità riproduzione casuale
2) scrivere un avvenimento e premere play... verificare le corrispondenze :)
3) non barare! quello che capita capita!

Questi sono gli avvenimenti-base ma uff! se ne possono aggiungere a bizzeffe.

TITOLI DI TESTA - Blossom Dearie, I won't dance
Ecco. A dire che sono una persona decisamente contraddittoria.

NASCITA - Hedwig and the angry inch, Tear me down
Fantastico, mia mamma mi ha sempre detto che sono nata incazzata.

PRIME PAROLE/PRIMI PASSI - Dee Lite, Groove is in the heart
Già mi vedo tutta contenta che sculo per imparare a ball... a camminare.

SCUOLA - Tricky,  You dont' wanna
Ecco, non mi apprezzavano abbastanza per ciò che ero.Ok, magari i capelli color verde foresta in certi momenti non avranno aiutato.

PRIMO AMORE - Blondie, Call me
Eheheeheh è vero, io al primo amore... uno zerbino.

PENE D'AMORE - Carole King -You're something new
Life seemed oh-so-temporary /A case of here-and-gone /And I survived, just barely...

AMICIZIA - Marcella Bella, Fa chic
In effetti l'ipocrisia non è mia amica affatto.

LAVORO - Neffa, Il mondo nuovo
E' meglio una delusione vera che una gioia finta? U_U

MATRIMONIO ETC. - Tenco, Ragazzo mio
Ragazzo mio...un giorno i tuoi amici ti diranno che basterà trovare un grande amore e poi voltar le spalle a tutto il mondo no, no, non credere,no, non metterti a sognare lontane isole che non esistono non devi credere,ma se vuoi amare l'amore tu,...non gli chiedere quello che non può dare.

FIGLIO/i - Oasis, Let there be love
Per averlo ci vorrebbe una volontà d'amore infinita da parte mia e molto coraggio se penso che lo metterei al mondo in questa società.

CARRIERA - Peggy Lee, I don't know enough about you
In effetti carriera è per me parola ancora abbastanza sconosciuta.

VECCHIAIA - Daft Punk, Put your hands up in the air
Vecchiaia spirituale! Evvai, ho sempre sognato di diventare una vecchia hippie che viaggia per il mondo in sabot e capelli blu.

MARCIA FUNEBRE - Nancy Sinatra, These boots are made for walking
Mi piace talmente tanto che quasi quasi lo metto nelle disposizioni testamentarie.

TITOLI DI CODA - Carole King, We are all in this together
Non potevo pretendere epilogo migliore.
MScar @ 13:40 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
giovedì, 20 marzo 2008 | in : la quarta scimmietta, lacrimuzza
03.19.08_tibet_2




















Grazie a rododentro per la vignetta eloquentissima.
MScar @ 22:42 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
martedì, 18 marzo 2008 | in : me myself and i, lacrimuzza
tibet
MScar @ 19:16 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
venerdì, 14 marzo 2008 | in : me myself and i, chapeau, zumpappàzumpa, lacrimuzza
freddieSuccede che ieri sera facendo una pausa dal lavoro finisco su MTV dove trasmettono nientepopòdimenoché il concerto a Wembley dei Queen.
Finisce che mollo le carte dell'esame, mollo la preparazione della cena... in pratica mollo qualsiasi cosa e mi azzecco allo schermo con la musica a palla (suppongo che i vicini con i bimbi piccoli da mettere a letto mi abbiano davvero amata ma, beh, se lo meritano: sbagliano loro a non impostare l'educazione della prole su solide basi rock).
Così oggi ho pensato di riproporvi un pezzo che scrissi tempo fa sul mio mito (quello che se penso che è morto ancora mi salgono le lacrime agli occhi) tempo fa, in occasione delle celebrazioni per i (mi pare) quindici anni dalla sua morte.


Ma che ci vuoi fare, Farrokh, questi sono tempi strani. Chissà a quest'ora cosa ne sarebbe stato di te, magari alla fine ti avrebbero tagliato fuori dallo show business solo perchè fai di cognome Bulsara e se poi volevi un posto dove smalitre i sessant'anni in santa pace di tornare in patria manco a parlarne, nella tua (amata?/odiata?... certamente bellissima) Stone Town oramai ti avrebbero preso a sassate... non lo sai? dal 2004 l'omosessualità è vietata per legge a Zanzibar, anche se c'è un bar che porta il tuo nome.

 Ma figurati, a te che te ne frega ormai, Farrokh? Tu sei già oltre tutto questo, e magari lo eri anche quando cantavi a voce spiegata accanto a Monserrat Caballè "Exercises in free love", l'orgasmo più dolce, potente e meraviglioso che si sia mai osato mettere in musica... La malattia del nostro secolo ti ha scagliato da qualche parte veloce come una stella (chissà chi cazzo ti eri scopato eh? "mr. bad guy"...) e ci hai lasciato nei nostri bei casini così antichi (non dirmi poi che le guerre di religione e la discriminazione sono attuali, proprio tu, che sei nato in un ex porto di schiavi) senza più tue nuove canzoni, da pompare in macchina quando il cuore davanti la strada va al massimo, ma proprio al massimo, ed un istante quando lo spirito va a 100.000 km/h può diventare infinito... Io non so perchè ma tu potevi sentire tutto questo e lo mettevi in musica. Nessuno dopo di te. Nessuno mai.

E si sapeva nel mondo che tu eri speciale... la gente non è fessa Farrokh, per questo ti ha amato come eri, nello scandalo e negli eccessi ma -vaffanculo!- tu eri grande!
E adesso i tuoi che fanno? Continuano a incidere album dove inseriscono registrazioni-ghost della tua voce prima che morissi, mandano avanti tournée commemorative, cercano qualcuno che canti le tue canzoni al posto tuo, magari tra gli altri illustri, come Elton o George... ma non si può, e loro lo sanno di essere solo dei claun senza di te a questo punto, dei bravissimi claun che cercano di mandare avanti lo show.

Così anche stavolta prepareranno una grande festa... te si fatt viecch', Farrokh... lo sai? hai la stessa età di Bush. Ma io sono convinta che gli anni te li saresti portati meglio tu: magari ti cadevano quei dentoni giganti che tenevi davanti e finalmente con la protesi diventavi bellissimo, una vera regina... eppure, pensa te, proprio a Zanzibar hanno vietato di festeggiarti: dicono che ad Allah ci sta più simpatica Al-Qaeda ma io non ci credo tanto: prima di tutto l'Africa ha la memoria un po' corta se non si ricoda la tua entrata in scena al "Live Aid", e poi secondo me nel giardino con le mille vergini, o verginielli, o tutt' cos'... a spassartela ci stai meglio tu.

Pure se io e te non ci frequentavamo tanto, anzi, per essere precisi, non ci siamo mai manco incontrati, ti sembrerà strano ma qualcosa ci lega: il 5 settembre 1991 io avevo otto anni e perlomeno da tre eri il mio cantante preferito (grazie a papà mio che mi ha "educata" bene); ho aperto il giornale a caso e ho riconosciuto la tua foto, ho letto che eri gay (e che cavolo significava?!) e che eri morto. Così ho ripensato alle tue canzoni ed ho pianto un po'. Era la prima volta che piangevo per la morte di qualcuno e quel qualcuno eri tu. Poi sono tornata a giocare: niente di grave nell'economia dell'universo, ma io me lo ricordo che è stato importante. Forse perchè in fondo ero un po' innamorata,  e magari ancora non mi è  passata. Che ti devo dire? Sarà che avevi un nome d'arte stellare che faceva tanto "wow" (le bambine di otto anni sono sensibili a queste cose), sarà che in fondo un po' di quella tua velocità, di quella superpotenza da anni ottanta mi è rimasta dentro, ma in mezzo a questo momento così lento, così pff... "revival-mediocre-del-medioevo"... Freddie Mercury, un po' mi manchi.
MScar @ 10:27 | commenti (popup) | commenti
lunedì, 10 marzo 2008 | in : chapeau, non pev cviticave ma, lacrimuzza
trioChe meraviglia rivederli assieme dopo secoli!
Da piccola erano il mio mito, e adesso posso dire che hanno una padronanza dei tempi comici assoluta, in pratica: dei virtuosi del genere.
Così sabato sono rimasta a casa apposta per vederli (N.B. io che rimango a casa il sabato sera per vedere la TV... vabbè, forse sono sotto esame?!) però, ragazzi, vedere Anna Marchesini così rovinata che malinconia, e Lopez e Solenghi che se la sbaciucchiavano appena potevano e la supportavano!
Beh, il mio cuore giuovine si è invecchiettato, ed io mi son commossa.
MScar @ 21:34 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
mercoledì, 05 marzo 2008 | in : mare mostrum, la quarta scimmietta, lacrimuzza
image002Che sarebbe arrivata lo si sapeva, ci si chiedeva solo quando.

Ed eccola, l'ordinanza-killer che impone di bruciare le ecoballe non differenziate nel termovalorizzatore di Acerra, con prospettive d'inquinamento delle già provatissime risorse locali inimmaginabile.

Lo si sapeva che sarebbe finita così a giudicare dall'andazzo: l'iper-maxi-super commissario De Gennaro che, come i bambini quando sanno che i genitori (l'UE) stanno per arrivare a controllare la stanza, cerca spasmodicamente di nascondere la monnezza dilagante qui e là  -o "stoccarla", come vi piace- addirittura individuando il luogo ideale in depositi abbandonati, senza parlare poi della clamorosa marcia indietro sulle discariche, rivelatesi quasi tutte, come dicevano i cittadini, assolutamente inagibili. Questa è stata la serietà sinora... davvero c'era da star tranquilli?

Intanto, a parte il fatto che la sottoscritta, quando ha accompagnato un'amica a casa con la macchina, per il solo fatto di essersi accostata al camion della spazzatura in azione il tempo che quella scendesse, si é sentita addosso lo sguardo inquisitore di 4 soldati con fucile in mano (con dietro camionetta etc.) rafforzando il proprio convincimento di trovarsi in guerra, nulla è cambiato. Anzi, piove sul bagnato... in senso tecnico: infatti nelle strade che confinano con le campagne, strabordanti di spazzatura, più vien giù acqua, più si accumula percolato che cola, cola... fin dentro i campi. Dove ci mangiano le bestie, dove ci crescono frutta e verdura.

Tutto ciò per vedere oggi, a Medicina 33, il cd. "vice commissario per l'emergenza sanitaria" cercare pietosissimamente di dire che no, la situazione non è grave come sembra e si, è vero che ci sono i depositi di sostanze tossiche ma stanno ancora "controllando" e si, nel casertano c'è in effetti una maggiore incidenza di tumori ma è anche una zona ad alta densità di fumatori. Eccerto, vallo a spiegare ai bambini, certamente fumatori pure loro visto che la Campania è, casualmente, la regione d'Italia con la presenza più allarmante di neuroblastoma.

Ma chi vogliono prendere per il culo: non occorre una laurea in tossicologia per capire cosa sta succedendo, cosa è già successo e cosa continuerà a succedere a chi vive qui: le persone della mia generazione hanno già, dopo ANNI di alimentazione compromessa, immesso nel loro corpo tutti gli elementi in grado di sviluppare, in presenza anche di altre cause, un tumore, e le generazioni che sono venute poi sono sulla stessa strada.

Questa notizia ha dunque il sapore non del danno ma della beffa che vien dopo: per settimane la televisione ha deprecato chi bruciava la spazzatura per la strada, dando addosso a dei poveri ignoranti che non sanno come devono fare... adesso lo Stato, anzi, "l' ho Stato", fa -molto più pomposamente- praticamente la stessa cosa

Allora, almeno, che non mi si venga a dire che la gente che scende in strada e va a combattere -ciecamente e sconsideratamente, d'accordo, ma per i propri figli- è tutta camorrista: NON E' VERO. La violenza nasce dalla disperazione. Qui le persone non hanno prospettive né di lavoro, né di salute, nè di sicurezza: non c'è più speranza, nulla... che cosa le separa dalla rivoluzione? Se si è pronti a darsi fuoco per la strada, che cosa si ha più da perdere?
MScar @ 17:07 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
martedì, 04 marzo 2008 | in : la quarta scimmietta, solo una pernacchia ci salverà
The-Mummy-Print-C10097549Ieri quasi non ci credevo: il TG2, in piena ora di pranzo, raccontava della riesumazione di Padre Pio: 10 minuti a parlare dello stato di conservazione del cadavere... "il cranio in parte scheletrito, dal mento in giù perfetta conservazione, ginocchia lesionate"... cito a memoria, ma più o meno questo era.
Roba da vomito. Giro disgustata sul TG1 e dopo dieci minuti la stessa solfa, con persino più tempo dedicato al servizio.

Ora, posto che non trovo alcun motivo, nemmeno una "consolidata tradizione cattolica", per profanare una tomba in questo modo e trovo semplicemente barbaro prendere i resti di una persona e schiaffarli in vetrina per far fare ancora più soldi al comune di Pietralcina e alla chiesa-istituzione, se davvero devo credere alla santità di Padre Pio e al suo carattere solitario e burbero, come minimo mi aspetto che, al posto dell'olezzo di viole, perseguiti chi si è fatto venire in mente questa bella idea e chi mi ha rovinato la pappa con la trash-horror -telecronaca, con una perpetua puzza di cesso appilato.

E così sia.


Aggiornamenti: Cocuzza m'informa di un dettaglio fondamentale, senza il quale io proprio non sarei riuscita ad andare avanti: pare che il vetro sopra la bara del santo fosse appannato. Piuzzo, Piuzzo! mandrillo che non sei altro! che cosa ci hai combinato nel loculo mentre tutti pensavano che fossi morto?! (bleah, ok... mi sto sentendo male)
MScar @ 16:56 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
gran circo umanotico di Luigi SerafiniHo visto cose.
Ho visto la scaletta dei vincitori inversamente proporzionale alla mia:
1) Gazzè, che non è entrato nemmeno nella top ten
2) Tricarico, premio della critica (quello degli sfigati che mi piacciono: lo aveva sempre Bersani, per dire)
3) Cammariere, settimo.
Ho visto vincere "che Dio mi fulmini!" di tonno&gnocca e "il mio parrucchiere, poveraccio, è frocio ma non è colpa sua perché siamo tutti figli dello stesso Dio" della Tatangelo.
Ho visto diecimila bambini, vestiti tutti da piccoli folletti di babbo natale in marzo, ballare il tip tap peggio che a un saggio scolastico: bastava una bottiglia in mano ed era "Always Coca Cola" (si, questo era della quarta serata ma avevo momentaneamente rimosso l'orrore).
Ho visto Raimondo Vianello e Sandra Mondaini venire premiati mentre erano già in stato di mummificazione avanzata.
Ho visto dare il premio della stampa a una canzone fuori gara (piccola chicca del giorno prima: Baudo consegna alla Berté il premio città di Sanremo dicendole: "ho una motivazione" e lei: "ma và?!" ...RIBADISCO, IMMENSA).
Ho visto ben due marchette di Verdone nello stesso show, roba da manuale della marchettologia... ever.
Ho visto Toto Cotugno e Little Tony. Di nuovo. E tanto basta.

Intanto oggi si continua con Domenica In. Ma non hanno proprio voglia di andarsene tutti a casa eh?!

Non che pretendessi dal Festival risultati miracolosi, non che m'identificassi nei gusti dell'italiano votante il Festival. Dunque schifo localizzato, nulla di nuovo neanche da questo punto di vista, e solo una rinnovata, amara conferma dello stato attuale della TV italiana.

Allego questo splendido pezzo di Gabriella Ferri: "Andiamo a incominciare"... il collegamento con quanto ho scritto sopra non mi è proprio ben preciso, so solo che mentre scrivevo la canzone mi tornava in mente sempre più forte...



Con la mia tenda vecchia e sudicia,
sdrucita e rattoppata,
ho immaginato
di cercare amore,
ho immaginato
di trovare amore, amici e facce nuove
in mezzo a una piazzetta di borgata...

Avanti! Avanti! bel pubblico sovrano
e prepararsi il denaro nella mano
venite avanti, non fatevi pregare
che lo spettacolo
andiamo a incominciare!

Non abbiate paura della noia,
il rischio è nostro, sarà la vostra gioia
per ogni artista, al mondo, che lavora
c'è un pubblico che chiede: ancora! ancora!
e noi faremo di più e sempre meglio
per tenervi il cervello sempre sveglio
o almeno ci proviamo,
il circo resta, pure se crepiamo.

Niente paura, ci sappiamo fare
con la sua vita di luce artificiale,
il circo stringe senza fare male:
quando l'abbraccio risulta un po' più forte,
per troppo amore ci dà la mala sorte...
chi muore qui non lascia neanche traccia,
la sabbia copre, di colpo, la sua faccia:
nessuno pianga, nessuno si commuova,
ridi pagliaccio... non è una storia nuova!

Il circo è una pianta di follia,
specchio di riso e di malinconia:
cresce di notte su steli smemorati,
ed ha un fiore di petali sfacciati,
che gonfia piano, nell'alba e trasognati,
dentro alla nebbia di città malate,
aprendo la sua morbida corolla
e alzando le sue vele contro il cielo
mostrando una grotta che si... scrolla!

E mentre sale piano piano
quell'orgoglio del suo telo
rispalanca felice la sua bocca
con quel suo primo caldo e trepido
respiro che lo blocca,
come una nave
di fragili saggezze
di funi tese, che vibrano carezze,
di vecchi scherzi, di nuvole pagliacce,
di bocche larghe dalle cento facce,
di belve affamate senza cuore,
che insidiano la vita al domatore,
di acrobati... che volano sognando...
il terrore è nascosto in un sorriso,
inchiodato per bene in mezzo al viso...

Ahahah! Avanti! Avanti! bel pubblico sovrano
e prepararsi il denaro nella mano
venite avanti, non fatevi pregare,
che lo spettacolo
andiamo a incominciare!
MScar @ 20:22 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
nannaIeri sera non ce l'ho fatta ad arrivare fino alla fine, ora mi sono "aggiornata" ma poiché le canzoni in gara erano tutte scialbette mi dedico solo al programma.

Questa passerà alla storia come la serata più pallosa di sempre. Sanremo: ottant'anni e li dimostra tutti.

La scaletta sembra un mistero: a parte i Sonohra (quelli che "devono vincere, per cui li facciamo suonare quando la gente ancora non è in coma sul divano") questa edizione si ricorderà per il massimo rispetto portato agli esordienti (i ggiovini), la cui sfida, da piatto principale della serata, è stata indecorosamente declassata a contorno.

Finché era Giorgia, tutto molto gradevole e divertente. Poi ti aspetti qualche canzone in gara, invece arriva Jovanotti e mette radici sul palco... vabbè, ora sarà finita. Invece no: arriva la Mannoia, ed è subito flebo.

Già qui uno s'interroga: è passata mezza serata e di quelli in gara non s'è visto praticamente nessuno... in compenso però sembra il Festivalbar del '95. Allora diventi cattiva e cambi canale: scopri che sul 5 ci sono i Cesaroni... sgamati! è una battaglia a colpi di auditel,  ma di quelle tristissime, e peraltro la rai la sta perdendo. E di brutto. Mi dedico a ER.

Il resto è ricostruzione:
canta la sirenetta poi, in preda al terrore per il calo d'ascolto, ecco che ti ripiazzano un nuovo ospite (stasera, ospiti per tutti i gusti), si continua con la creatura sanremese di turno  (quella che poi arriva al terzo posto... come minimo, aggiungo io: si vede che non è una creatura sanremese di razza, quelle arrivano sempre e solo prime) e lo show va avanti con la frigida e i caciaroni ma... poichè troppa gioventù tutta insieme ci aviss fà male, ecco che alle 23.53, comprato direttamente a Mavia per dare il colpo di grazia allo spettatore corazzato (quello medio -me- già era salpato per il letto), arriva Gianni Morandi.
Ovviamente ora i Cesaroni sono finiti, ma è finita anche la lucidità mentale di chiunque la mattina si svegli prima della mezza.

Fanno poi cantare little Bob, e i romanacci... magari così qualcuno si è pure risvegliato dal primo sonno ma a far ripiombare anche i più tenaci nella fase R.E.M. ci pensano i Pooh (e con ciò possiamo affermare , dagli ospiti, che  il target d'età medio ricercato andava sempre più a salire d'età, come a dire: "tanto lo sappiamo che a quest'ora solo gli anziani che soffrono d'insonnia ce la possono fare").

Infine cantano i Milagro, ovvero i due poveri sfigati sacrificati sull'altare degli ascolti; per premio fanno il pieno di voti della giuria "di qualità" (con Moccia e Vaporidis? se... vabbè).

Poi premiano Nicola Piovani e infine, quando gli autori sono praticamente CERTI che non ci sia più rimasto nemmeno uno spettatore in piedi ad assistere allo scempio, ecco che "premiano" la Bertè: la fanno riesibire (non c'è manco il filmato on line, per dire) e le danno NON il premio della critica '08 (perchè lo può avere solo chi è in gara) MA quello mai ritirato dalla sorella Mia. In pratica, un cimelio al posto di un ciucciotto. La povera vecchietta piange commossa, i laidi presentatori (e la produzione tutta) sorridono sotto i baffi, felici di essersi levati sta rompicoglioni (però salvamaroni, ché ha fatto più ascolti lei di mezzo show) dal festival.

Infine si scopre che hanno vinto i 3mscielini il primo posto (tra l'altro il biondo sembra il figlio illegittimo della Nannini, magari in realtà è il frutto di una delle rare notti di sesso etero che si sarà concessa), i romanacci il secondo e la creatura sanremese di turno il terzo. Ammèn.

Io ero già nel mondo dei sogni, immersa nel baluginìo osceno che le scaglie del vestito di Andrea Osvart, in puro merluzzo, avean rifratto nella mia cornea, imprimendole nella psiche mio malgrado.
MScar @ 12:25 | commenti (1)(popup) | commenti (1)