Arieccoce a parlare di Wind (detta anche la compagnia con le sigle più rompitimpani che esistano), che da mero gestore di telefonia mobile è stata promossa dala sottoscritta, per necessità di trasloco, anche a gestore internet. Dunque.Mettiamo che un bel giorno io e voi ci accordiamo per una prestazione: voi mi fornite un servizio di tot per un mese e io pago tot. Ma cosa succede? Ho talmente bisogno del vostro servizio che lo esaurisco prima della scadenza del contratto, allora, cliente entusiasta e bisognosa, vi richiamo chiedendovi non solo di rinnovare in anticipo il rapporto ma addirittura di raddoppiarlo... ovvero sono disposta a pagare di più.
Beh... voi cosa mi rispondereste? pensateci un attimo:
-doppio del lavoro
-doppia ricompensa
-da subito, senza aspettare
Ebbene: laddove qualunque lavoratore si butterebbe "a pesce", la Wind mi tratta "a pesci in faccia"... il contratto, per essere rinnovato o per passare ad un altro più costoso, va prima esaurito.... ovvero bisogna aspettare che scada anche se le prestazioni per cui si è pagato sono oramai consumate.
Questo per me significa "avere il grasso agli occhi".
E intanto io sto senza internet, come una... pescia. Che se m'incazzo gli chiedo il danno biologico, per i timpani che ci rimetto ogni volta che chiamo l' 155, a furia di strombazzamenti.



















































