Oggi al Filmfestival di Valva Noemi Letizia, di ritorno dalle paparazzate portofiniane, verrà premiata come miglior interprete di un cortometraggio con la regia di Carlo Fumo, guardacaso anche presidente della commissione stessa. Insomma in Cilento sanno come farsi della pubblicità veloce, ed essere delle papine si dimostra sempre più conveniente (questa intrapendente ragazzuola come minimo ci finisce sull'Isola o in Fattoria... no, non a zappare per davvero).

Fossi in loro, comunque, comprerei una vocale giusto per dare alla kermesse una sferzata di sincerità che mai non guasta: Vulva Filmfestival, tra l'altro, tira molto di più.

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MScar @ 01:56 | commenti (popup) | commenti


Film e cartoni animati su bambini svedesi/norvegesi (evidentemente un bambino nordico E' un bambino felice per definizione). Film-scartine degli anni sessanta (come dice mia nonna: "hanno raschiato 'o cascettone"). Repliche di serie TV anni ottanta-novanta a palla (Xena, Baywatch... si salva solo Miami Vice per l'attenzione paranoica -e blu- ai dettagli di Michael Mann -se non altro una gioia per gli occhi, anche il protagonista Don Johnson) e l'immancabile Jessica (che però è un' all-season: estiva, invernale... tecnicamente un riempibuchi ideale, meglio dell'Ispettore Colombo). Poi arriva il match legale, ovvero Forum e la sua scopiazzatura rai nella stessa fascia oraria con l'immancabile giudice stile americano ed i casi umani dinanzi a lui più il pubblico, i sassolini, gli opinionisti e compagnia bella (adesso anche gli avvocati rimediati alla CEPU). Di seguito una raccolta sentimentale di serie TV di successo di sei anni fa (minimo) o di poco successo dell'anno scorso (ritenta, sarai più fortunato). In alternativa, la telecronaca in diretta minuto per minuto del G8 (variabile indipendente di questo luglio muffito) manco fossero i mondiali (Obama è di certo il più gettonato: Obama ha tirato a canestro/ Obama si è messo il dito nel naso... seguono le Frist Lady) con tutti, allegramente, portati in mezzo alle macerie con codazzo a seguito stile red carpet sanremese (Berlusconi in effetti sta pensando di ricostruire Onna 20 km più avanti lasciando questa attuale esattamente com'è convertendola in parco a tema "poveretti questi abruzzesi, commuovetevi e sganciate i soldi" per Capi di Stato in visita) e se non basta, da ora di pranzo in poi, TG, TG, TG e repliche di TG (in genere i servizi di costume che fanno tanto "allegria"). Poi il vuoto cosmico del pomeriggio, la cui espressione ideale é nella faccia da babbà spugnato di Dawson (da non sottovalutare anche le crudelissime "favole ungheresi" in cartoni animati su raitre, dove i protagonisti finiscono a volte anche incaprettati e subiscono violenze psico-fisiche intollerabili così come in ogni favola slava che si rispetti -ma il MOIGE non se n'é accorto: SHHHHHH). Finalmente il pomeriggio sportivo con interminabili sequenze di ciclisti (più pompati dei cavalli) che faticano a bestia su salite interminabili di montagna (come non ci si può addormentare vedendolo è mistero.... o forse è quello il vero scopo, così si resta ronfanti di fronte alla TV, facendo audience inconsapevole ma pur sempre audience) e a seguire tutta la collezione di quiz televisivi sfigati o in test prima di essere lanciati davvero (orribile in proposito la riedizione più faRsa che mai di Sarabanda in mano a Mammuccari: ovvero la pena di una pena) che ti trascinano inesorabilmente fino al prossimo TG. A quel punto non resta che scegliere: filmone di successo classico che hai già visto trentacinque volte, filmone di successo d'antan che tua mamma ha già rivisto trentacinque volte e tu un po' meno (perché è meno generazionale, signora mia) o fiction passabile rimandata alla programmazione estiva per oscuri motivi (bacchettoni) di politica di rete? Non importa, tanto alla fine arriva sempre il filmetto zozzon-godereccio anni settanta in seconda serata: un pilastro evergreen del palinsesto estivo che fiato (eufemismo) a tanti maschietti oberati dal famil-buonismo di prima serata, che col caldo raddoppia in zucchero. Resistete ancora svegli davanti la TV? allora è il momento del trash notturno: si riescono addirittura a beccare i programmi musicali in replica dell'ottantadue (quando io nascevo) con Donatella Rettore inversione psichedelica.
Insomma: TV estiva, gusto chinotto.
MScar @ 13:10 | commenti (popup) | commenti


A San Giovanni Rotondo hanno voluto le cose in grande. Io guardo questa cripta dorata e penso a quante opere di bene ci avrebbero fatto.

E poi, è PACCHIANA.

P.S. qualcuno ha letto "La questua" di Curzio Maltese? se no, fatelo: è illuminante.



UPDATE: questa chicca l'ho trovata su mamma (encore une fois)
MScar @ 15:51 | commenti (popup) | commenti
mercoledì, 24 giugno 2009 | in : me myself and i, chapeau, giochemus, essere snob è fatica ingrata

 

Questa chicca meravigliosa è via Perez Hilton (ogni tanto questo blog attinge anche dalle "star")
P.S. Adoro come lei lo fa una merda
MScar @ 00:08 | commenti (popup) | commenti
venerdì, 12 giugno 2009 | in : essere snob è fatica ingrata, alluce scassato


De Chirico, Escher, Dalì, Matisse.
Vivono tutti, in qualche modo. Anche grazie a Photoshop.

Erik Johansson. Via Giavasan, come sempre :)
MScar @ 12:18 | commenti (popup) | commenti
lunedì, 19 gennaio 2009 | in : chapeau, essere snob è fatica ingrata, alluce scassato
guillaume_bresson_02


























La potenza di Delacroix, la nitidezza di David, uno studio della luce caravaggesco accentuato dall'assenza del colore e le scene di violenza urbana tratte direttamente dalle Banlieux. Tutto questo è Guillaume Bresson, che suggerisce una visione epica del contemporaneo, qualcosa a cui la narrazione video ci ha disabituato. Se si tratti di una cinica celebrazione dell'odio sociale o se tramite questa intenda cogliere un aspetto oscuro che rende affascinante e anzi bella, ai miei occhi, quest'opera... me lo sto ancora chiedendo.
MScar @ 14:41 | commenti (popup) | commenti
venerdì, 09 gennaio 2009 | in : chapeau, lacrimuzza, essere snob è fatica ingrata

Essì, lei un po' mi mancherà.

MScar @ 21:48 | commenti (popup) | commenti
Avvertenza: Questo blog ha ultimamente preso una piega decisamente vacanziera.

Jim Carrey_beachJim Carrey_mankiniLa foto più carina che ho visto ultimamente sui giornali "di cronaca rosa" (o almeno così li si chiamava un tempo, alè) che accompagnano le mie mattine da bagnante (cioè nel bagno di casa, qua vacanze...) è questa di Jim Carrey che, uscito con la compagna a farsi una passeggiata sulla spiaggia,  viene circondato da paparazzi, così va appositamente a "cambiarsi" per ritornare a passeggiare tranquillamente ma conciato così.

Ora, quanto a spirito, tra lui e lei sceglier non saprei ma il tutto conferma i miei sentimenti: adovo quest'uomo.
MScar @ 10:10 | commenti (popup) | commenti
sanrPoche annotazioni sparse su Sanremo:

SCENOGRAFIA
Oribbile! E' il ritorno alle oscenità tecnologiche anni '80; l'orchestra divisa soffre e fa soffrire chi canta, i direttori d'orchestra non sanno dove mettersi e il diamantone centrale è inguardabile --->effetti speciali rubati ai Pooh

CONDUTTORI e OSPITI
-Pippo Baudo riesce ad essere autocelebrativo pur senza celebrarsi ed è palesemente pensionabile, sopratutto nei suoi "tempi comici"--->Donna Rosa con Lenny Kravitz è stato per me il colpo di grazia
-Chiambretti peggio ancora: non fa ridere in nessun modo (la gag dei Pippi è loffissima), è triste e per di più è brutto--->dov'è finito l'omino volante?
-Andrea Oswart è carina (e inutile) ma per favore toglietele quel rossetto rosso fuoco --->acconciata come una matrioska, che originalità
-Del Noce, cerca di ridere alla gag che apre lo show e, nel complesso, la più triste di tutte--->coraggioso
-Morandi... stava andando a registrare Amici ma poi l'hanno dirottato sull'Ariston --->Modugno, nella tomba, si rivolta ancor
-Verdone, chiaramente presente solo per marchetta, non fa ridere e poi si scusa: "abbiamo organizzato tutto all'ultimo momento" ---> ma i soldi te li sei presi lo stesso! professionismo pari a zero
-Alba Parietti, la sua coscia resiste --->onore alle armi
-Lenny Kravitz ormai è la copia di sé stesso --->per me, da 5 in poi, il nulla

CANTANTI
-Meneguzzi sembra uscito da Amici, e per me può pure rientrarci ---> che cafardume, cravatta bianca su fondo nero, pessimo
-Fabrizio Moro non cantava, soffiava nel microfono---> mi sa che il sanremo passato l'ha seppellito
-Andrea Bonomo, un incrocio tra Francesco Renga e gli Zero Assoluto, categoria ululatori: li odio--->fin qui un sanremo da lupi
-Toto Cutugno, non pervenuto--->né a me, né a sé stesso
-Frankie Hi NRG, ero andata a fare la pipì
-Giua è la raccomandata del festival: conosce i gialappini, Pippo la benedice con bacio ed è tale e quale a Fiorella Mannoia---> tesoro però rivedi l'accento, ancora non sei una cantante folk-popolare
-Cantanto folk-popolare lo è però Bennato Bennato (Eugenio) che ci propone una canzone io-sono -del-sud-e-le-mie-coriste-deppiù-siamo-tutti-del-sud-w-il-sud-il-sud-è-cultura
-si-c'è-la-monnezza-ma-anche-tante-cose-belle
--->almeno un po' di ritmo ce l'ha
-Anna Tatangelo con la canzone sentimental-ricchiona è inqualificabile,  da pena: palese il tentativo di raccattare il voto impegnato-commosso --->la carrettata di luoghi comuni sull'amore omosessuale più indecorosa che si sia mai vista
-Frank Head, scopiazzano quà e là, mischiano, fanno caciara e non sono simpatici---> nel complesso, quattro turzi
-L'aura gorgheggia e rigorgheggia ma chi ci capisce è bravo --->accidenti però, quanto è brutta
-Max Gazzé imperat... si s'impappina con le effe (cioè le esse) ma mi piace --->Look ancora più Frank Zappa del solito, di classe
-Melody Fall, teribbili: domani saranno su Cioè e avranno il maggior successo --->qualcuno gli spieghi che tanto, tanto tempo fa esistevano i The Cure
-Delirio Tricarico: sul palco dopo essersi tirato più piste di quante ce ne siano a Malpensa, distrugge una canzone peraltro bellissima--->Capa e muro gli faciss

Di tutti gli altri mi sono già scordata.

Ma poco importa: tanto domani verrà Loredana Berté e li ucciderà tutti (magari canta una chiavica ma io intendo in senso tecnico: come minimo mi aspetto che si scagli fisicamente contro qualcuno, perché che con l'asta del microfono sfasci il diamantone osceno mi sembra sperare troppo)
MScar @ 12:26 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
DSC00379Io l'ho sempre detto: se si eccettuano i chili di monnezza, una classe politica completamente marcia, scarsissime possibilità di realizzazione professionale, il potere assoluto della criminalità,  una qualità dell'aria infima  etc. etc.  vivere a Napoli è una vera fortuna.
Perché qui, solo camminando per la strada, può capitarti di ammirare cartelloni pubblicitari come questo.
L' Achille Bonito Oliva che è in me, appena l'ha visto, ha avuto un orgasmo: questo è uno dei più fulgidi e ruspanti esempi di coattume sposalizio napoletano, con l'effetto sublime di voler essere pro-religiosamente provocatorio e finendo con l'ammiccare involontariamente al mondo gay.

diconooNon è la prima volta che l'industria da sposa napoletana si sbizzarrisce: l'anno scorso gli estimatori del genere hanno potuto apprezzare il v.o. (very omofobic) "Di.co No", sull'onda del "Family day", contro la perniciosissima tendenza delle "coppie di fatto"...
Insomma, fortunata questa terra, madre di giovini menti ingegnose!! (che al matrimonio... "ci voglio a cantare Maria Nazionale"... sigh sigh)
MScar @ 20:51 | commenti (11)(popup) | commenti (11)
mercoledì, 23 gennaio 2008 | in : greetings, son cose che capitano, essere snob è fatica ingrata
jeanne moreauCominciamo bene:

La musa della nouvelle vague, Jeanne Moreau, compie oggi ottant'anni... per me questa donna è la prova vivente che fascino batte bellezza 10 a 0.
Da restarci senza fiato.
Auguri!


Terminiamo peggio:

carla-bruni-Carla Bruni, detta anche "la mummia" perché, proprio al Cairo, guarda un po', sfoggiava un lifting che più di così... lancia l'escamotage vipparolo del momento: hai passato i trent'anni e i contratti megamiliardari cominciano a scarseggiare?! Nuove algide minorenni coscialunga mirano al tuo prestigio di top model?! mettiti con un Capo di Stato e il gioco è fatto!
-Pubblicità
-Dischi in uscita
-TV e giornali che non parlano d'altro
Operazione di mercato perfetta, peraltro già imitata, con minor charme, dalle solite ammericàne...
Ma che ci volete fare, queste  francesi * sono sempre un passo avanti....

*Ah, perchè... Carla Bruni sarebbe italiana?! cioè, una che vive in Francia da quando aveva 5 anni è da considerarsi pregna d'italianità?! ma poi cos'è st'italianità ...un profumo? !?!
E poi vorrei tanto capire quale orgoglio trae la nostra nazione dall'aver dato i natali ad una nota bott...vabbé, personalità della moda.
MScar @ 21:21 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
faithfull4everNessuno al mondo mi avrebbe impedito d'esserci, pure in catene sarei andata... Marianne Faithfull torna alla ribalta con un film delizioso, provocatorio, indecente e dolcissimo... proprio come lei.
Piccolo reminder per chi non sapesse di chi io stia parlando: sacerdotessa assoluta del rock (di cui accludo luminosissimo esempio ), fidanzata storica degli anni d'oro di Mike Jagger (uno così eh, che le ha dedicato appena appena "She's a Rainbow", un altro capolavoro totale) e  attrice più che discreta, è davvero arduo riconoscere nella goffa donna di mezza età protagonista di Irina Palm quest'icona del nostro secolo, eppure dai primi piani emerge quest'energia tremenda, il "fuoco negli occhi" che fa così gioco al suo personaggio: una donna repressa e timida che trova il coraggio di finanziare l'operazione-salvavita di suo nipote facendo seghe e diventando una "star" nel suo settore.
Irina_Palm.sized
Ironico, dissacrante, inaspettato
, questo film mi ha ricordato tantissimo "Little miss Sunshine"; in più, cosa assai positiva, il tema "scabroso" ha il magico effetto d'allontanare tutta la massa di spettatori-pecora e "bene", sicché al cinema si sta "in famiglia" e ci si gode davvero lo spettacolo ... IMPERDIBILE.

N.B.
A fine film non c'era donna in sala che non si stesse interrogando, a voce alta o solo nel pensiero, se con i tempi che corrono non sarebbe valsa la pena di cambiare "carriera" :)

*che bello, è il secondo post "chapeau" che scrivo oggi, questo per due motivi:
1) è stata una settimana culturalmente proprio interessante e nu poco ce vulev'...
2) sto adottando la precisa politica del "non intendo farmi intossicare più di tanto dal casino che si sta fidando di combinare Mastella, tiè".
MScar @ 19:09 | commenti (1)(popup) | commenti (1)