
Poche annotazioni
sparse su
Sanremo:
SCENOGRAFIA
Oribbile! E' il ritorno alle
oscenità tecnologiche anni '80; l'orchestra divisa
soffre e fa soffrire chi canta, i direttori d'orchestra non sanno dove mettersi e il
diamantone centrale è
inguardabile --->effetti speciali
rubati ai Pooh
CONDUTTORI e OSPITI
-Pippo Baudo riesce ad essere
autocelebrativo pur senza celebrarsi ed è palesemente
pensionabile, sopratutto nei suoi "tempi comici"--->
Donna Rosa con Lenny Kravitz è stato per me
il colpo di grazia
-
Chiambretti peggio ancora:
non fa ridere in nessun modo (la gag dei Pippi è
loffissima), è triste e per di più
è brutto--->
dov'è finito l'omino volante?
-
Andrea Oswart è
carina (e inutile) ma per favore
toglietele quel rossetto rosso fuoco --->acconciata come una
matrioska,
che originalità
-
Del Noce, cerca di ridere alla gag che apre lo show e, nel complesso, la più triste di tutte--->
coraggioso
-
Morandi... stava andando a
registrare Amici ma poi l'hanno
dirottato sull'Ariston --->
Modugno, nella tomba, si rivolta ancor
-
Verdone, chiaramente presente solo
per marchetta, non fa ridere e poi si scusa:
"abbiamo organizzato tutto all'ultimo momento" --->
ma i soldi te li sei presi lo stesso! professionismo pari a zero
-
Alba Parietti, la sua
coscia resiste --->
onore alle armi
-
Lenny Kravitz ormai è
la copia di sé stesso --->per me, da
5 in poi,
il nulla
CANTANTI
-
Meneguzzi sembra uscito da Amici, e per me può pure rientrarci ---> che
cafardume, cravatta bianca su fondo nero,
pessimo
-
Fabrizio Moro non cantava,
soffiava nel microfono---> mi sa che il sanremo passato l'ha
seppellito
-
Andrea Bonomo, un incrocio tra
Francesco Renga e gli
Zero Assoluto,
categoria ululatori: li odio--->fin qui un sanremo da lupi
-
Toto Cutugno, non pervenuto--->
né a me, né a sé stesso
-
Frankie Hi NRG, ero andata a fare la
pipì
-
Giua è la
raccomandata del festival: conosce i gialappini, Pippo la
benedice con bacio ed è tale e quale a
Fiorella Mannoia---> tesoro però rivedi l'accento, ancora non sei una cantante folk-popolare
-Cantanto folk-popolare lo è però
Bennato Bennato (Eugenio) che ci propone una canzone
io-sono -del-sud-e-le-mie-coriste-deppiù-siamo-tutti-del-sud-w-il-sud-il-sud-è-cultura
-si-c'è-la-monnezza-ma-anche-tante-cose-belle --->almeno un po' di ritmo ce l'ha
-
Anna Tatangelo con la canzone
sentimental-ricchiona è
inqualificabile, da pena: palese il tentativo di raccattare il voto impegnato-commosso --->l
a carrettata di luoghi comuni sull'amore omosessuale più indecorosa che si sia mai vista
-
Frank Head,
scopiazzano quà e là, mischiano, fanno
caciara e non sono simpatici---> nel complesso,
quattro turzi
-
L'aura gorgheggia e rigorgheggia ma
chi ci capisce è bravo --->accidenti però, quanto è brutta
-
Max Gazzé imperat... si s'impappina con le effe (cioè le esse) ma
mi piace --->Look ancora più
Frank Zappa del solito,
di classe
-
Melody Fall,
teribbili: domani saranno su
Cioè e avranno il maggior successo --->qualcuno gli spieghi che tanto, tanto tempo fa esistevano i
The Cure
-
Delirio Tricarico: sul palco dopo essersi
tirato più piste di quante ce ne siano a Malpensa, distrugge una canzone peraltro
bellissima--->
Capa e muro gli faciss
Di tutti gli altri mi sono già scordata.
Ma poco importa: tanto domani verrà
Loredana Berté e li
ucciderà tutti (magari canta una chiavica ma io intendo in senso tecnico: come minimo mi aspetto che
si scagli fisicamente contro qualcuno, perché che
con l'asta del microfono sfasci il diamantone osceno mi sembra
sperare troppo)