
Ok patetici individui che siete stati invitati o,
peggio, avete deciso di
organizzare una
festa di Halloween senza nulla saperne, questo è
il posto per voi: qui di seguito un
breve vademecum per affrontare la festa più
in (
ahimè) dell'anno riuscendo a evitare
magre figure.
Partiamo da un po' di
teoria (che vi dovrete sorbire, a meno che non siate sufficientemente temerari da rischiare il
mutismo assoluto nelle conversazioni che, in questa sera, indovinate
su cosa verteranno?) e dunque...
COSE DA SAPERE SU HALLOWEEN
1) Si festeggia nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre.
Non prima. Non dopo. Quella
precisa sputata notte (vabbè che poi l'influenza della notte si protrae per 3gg, ma così non vale)
2)
Etimologia della parola
Halloween: viene da
All Hallow Eve, la
vigilia di Ognissanti (elementare, mio caro Watson)
3) Le
origini della festa sono
celtiche: in questa notte infatti si festeggiava l'i
nizio dell'inverno (da qui il nome antico della festa:
Samhain, dal gaelico
Sam, estate e
Fuin, fine - si pronuncia
"Sewìn") e l'avvento del
nuovo anno in una concezione
ciclica del tempo propria delle civiltà
agricole.

La
sacralità di questa notte era dovuta al fatto che si riteneva fosse esattamente
a metà tra il vecchio e il nuovo anno e pertanto si trovasse come
fuori dal tempo e momentaneamente
distolta dalle leggi di natura. Pertanto in questa notte il velo tra il mondo dei vivi e il mondo degli spiriti si assottigliava ed essi
potevano entrare in contatto tra loro.
Era questo il momento in cui ricongiungersi, perciò, alle anime dei propri cari defunti, ingraziarsi le creature fatate e praticare arti magiche e di divinazione. Se dunque avevate pensato a una sorta di
"notte dei morti viventi", no... siete fuori strada,
avete visto troppi film horror.

In seguito all'avvento del cristianesimo, restando
fortissima la partecipazione a questo culto pagano,
Papa Gregorio III (o
L'Ordine di Cluny, ma a voi
chevvefrega chi è stato, dico io) decise di
spostare in questa data la festa d'Ognissanti, istituita da
Papa Bonifacio IV in commemorazione dei martiri della fede, originariamente il 13 maggio.
Ben presto la
fusione tra i due culti fu
totale e le tradizioni si mischiarono, fino ad arrivare al magnifico
papocchio interculturale con cui dovete fare i conti voi adesso.
4) Se v'intrigano queste cose, sappiate anche che
Samhain è considerato anche il
capodanno esoterico e dunque è il più importante
Sabbat della Ruota dell'Anno per i
Wiccan (cioè le streghette e gli stregoni de 'noartri).
TRADIZIONI DI HALLOWEEN
1)
Mascherarsi. Per cortesia non fate la
boiata amméricana di
travestirvi: loro compensano in questo modo la mancanza del buon caro
Carnevale (la cui tradizione ci arriva da un popolo,
guardanpo', emisfericamente
opposto ai Celti, gli antichi
Egizi... ma di questo si parlerà a suo tempo,
se ne avrò voglia) tradendo, così, la tradizione dei propri avi.
Mascherarsi significa frapporre tra il proprio volto e il resto del mondo una maschera, e questo per
proteggersi: se guardando il volto di una persona si può leggere nella sua anima, è chiaro che in una notte dove si suppone agiscano forze così potenti è meglio
tutelarsi. Ma
sobriamente direi, visto che comunque è una notte di comunione spirituale con chi ci ha lasciati (vi pare bello accogliere il
nonno buonanima vestiti da
dracula?!)
2)
Dolcetto o Scherzetto (trick or treat). Avete un bell'immaginarvi bimbetti e caramelline ma qui
non c'è niente da ridere. Abbiamo detto che ad
Halloween si possono fare bellissimi o bruttissimi incontri... diciamo in generale che con le creature fatate
non si sa mai. Così gli antichi celti per tutelarsi da eventuali scherzetti di pessimo gusto da parte di folletti, spiritelli e compagnia bella (come la
morte del bestiame o la
scarsezza di raccolti) usavano offrire dei piccoli
doni (mele, noci etc.) posandole ai piedi degli alberi o fuori delle loro soglie.
3)
Jack O' Lantern. Per chi non lo sapesse, è la famosissima
zucca intagliata e illuminata con una candela. Deriva da una
storiella irlandese: questo Jack era noto per i suoi
scherzetti e una volta riuscì anche a
gabbare il diavolo, facendolo spaventare al punto di farlo salire su di un albero alla cui base incise una croce. Ora il diavolo non poteva più scendere e Jack chiese, per restituirgli la libertà, di
non entrare mai all'inferno. Così si diede a commettere un sacco di peccati credendo di restare impunito ma quando morì, si ritrovò a non poter entrare all'Inferno
ma neanche in Paradiso. Così intagliò la sua zucca e vi pose dentro una candela per illuminare il cammino alla ricerca di
un posto dove riposare in pace. Il problema è che nella notte di
Halloween egli potrebbe credere che quel posto è
casa vostra. Per evitare cotanto vicino (giacchè di
rompiballe avete già il
condomino di sopra) mettere una lanterna fuori della vostra casa indicherà a Jack di passare
oltre.

4)
Jack O'Lantern/2. In realtà questa tradizione da un lato si motiva come
protezione della luce dalle forze oscure (la faccia intagliata deve essere
spaventosa per questo), dall'altro si ricollega al
rito di spegnimento e riaccensione del fuoco, che avveniva presso la celeberrima collina Irlandese di
Tara a
Samhain da parte dei druidi, simbolico, appunto, della morte dell'anno vecchio e della nascita di quello nuovo. Perciò è anche tradizione
accendere candele di ogni tipo, farle pregne di essenze perché si carichino di
energia (da rilasciare poi tutto l'anno,
meglio di un Arbre Magique) e utilizzarne il fuoco per bruciare un qualcosa dell'anno vecchio che volete
lasciarvi alle spalle e che avrete scritto su di un pezzetto di carta
5)
Jack O'Lantern/3.
Come s'intaglia una zucca? Per esperienza vi posso dire:
ce vo' na bella salute. E minimo
3h di tempo + 1 per pulire lo sfacelo che avrete fatto in cucina.
step 1 - Procuratevi una zucca soda e di medie dimensioni, non troppo segnata. Che sia
arancione, meglio prenotarla per tempo (io una volta la trovai solo verde e la dovetti dipingere... non vi dico
che orrore).
step 2 - Scegliete il punto in cui fare la faccia e con un pennarello disegnatela. Scegliete segni
triangolari, sono più facili e fanno una faccia se non cattiva almeno sardonica. Tracciate anche le dimensioni del tappo , di diametro medio, intorno al picciuolo (che io lascio perchè trovo grazioso e fa da manico naturale)
step 3 - Con un coltellino da incisione partite proprio dal tappo. Nel tagliare, abbiate cura di
non incidere dritto ma di traverso come a formare un cono con la punta all'ingiù. Solo così avrete speranza che il tappo
regga senza sprofondare all'interno,
schiattare la candela e
schizzare un appiccicoso e rovente mix di cera e zucca dappertutto.
step 4 - Passate a incidere occhi, naso e bocca e poi...
svuotate la zucca, prima di
tutti i semi (a mani nude) poi
con un cucchiaio la polpa molle e poi
con un pelapatate fate il lavoro di fino in maniera da creare un ambiente
vuoto e
non troppo umido. Tirate via tutta la zucca, lasciate
meno polpa possibile: otterrete un risultato migliore e più materiale da cucina (
non vi azzardate a buttare lo scarto, ci potete cucinare 10.000
delizie mmm)
step 5 - Lasciatela
seccare all'aria per almeno un ora e rifinite i bordi del volto con un pennarello nero per avere un effetto maggiore. Poi metteteci dentro una o più candele accese
et voilà (
voilà un sasiccio, è una
faticaccia)

6)
Divinazioni e Magia. A questo punto se non avete capito perché questa è la notte adatta per fare ogni tipo di magia (almeno provarci, ma non fatevi
troppo male) e per farsi leggere la mano, i tarocchi etc. ...significa che
non siete stati attenti, e
non ve lo rispiego.
7)
Meditazione e Purificazione. In considerazione del fatto che questa potrebbe essere la fine di un anno, la cosa più
simpatica, economica e salutare che potete fare è mangiare
cibi naturali per
purificare le energie del vostro corpo in questo momento così carico (se ci credete, sennò infilate due dita nella presa e più o meno otterrete, con
più dolore, lo
stesso effetto) e passare la notte in
veglia, cercando di fare un piccolo
bilancio della vostra vita fin qui, circondati da
cose del passato che
volete ricordare e cose che volete, invece,
dimenticare.
MUST HAVE DI HALLOWEEN

1) Chiaramente, la
zucca
2) Qualcosa di
arancione, qualcosa di
nero e qualcosa di
rosso
3) Dell
'incenso e qualche
candela (circondate da un
bel buio, o al massimo luci
soft)
4)
Musica calda e rilassante
5) Delle
mele, da aprire
tagliate a metà per la larghezza in modo da mostrare ai vostri amici che al suo interno c'è una
stella (
pentagono che fa della mela il frutto sacro per eccellenza come la
Genesi pur c'insegna o, se preferite,
mirabile espressione della natura) e da deporre nel giardinetto sotto casa per
ingraziarvi le
fatine suburbane o, se preferite, una quantità di
bestie randagie
6) Un
animale ciacione da
coccolare
7) Qualcosa del vostro
passato
8) Un
vestito con cui indosso vi sentite
perfettamente a vostro agio o che rappresenti
ciò che volete essere
9) Qualche
piccolo oracolo o giochino di
divinazione
10) Un po' d'
allegria e un po' di
melanconia

L' Halloween perfetto?! Mandate affanculo qualunque festa in locali o discoteche, riunitevi con gli amici più cari vicino al fuoco o circondati di candele e incensi, bevete un po' di buon vino e mangiate torte di mele, brownies, castagne e noci; rispolverate qualche vecchio diario di quando eravate a scuola e lasciatevi prendere per il culo, fatevi leggere i tarocchi e, ugualmente, lasciatevi prendere per il culo... poi fermatevi per un secondo a pensare a chi non c'è più ma senza pianti e strepiti: dolcemente, ricordando le cose belle vissute assieme... adesso guardate la fiamma della candela: se è azzurrina magari sono tornati a darvi un bacino sulla guancia. A questo punto rimanete a parlare finché non crollate l'uno sull'altro sul divano.

Non è stato magico?!