Quest'uomo si chiama Dino Boffo, è il direttore del giornale "di ispirazione cattolica" Avvenire ed è gay.
Anzi, per la verità è un molestatore gay.
In altri casi avrei potuto chiamare questa una manipolazione d'informazioni: in fondo la notizia dovrebbe essere che Dino Boffo è un molestatore mica che è gay, no? Oppure che è un uomo morbosamente innamorato che lotta per ricongiungersi col suo compagno in dispetto di regole sociali castranti, chissà. La realtà può essere vista in molti modi. Ma alla fine... no, Dino Boffo, il decennale direttore di Avvenire, è proprio un molestatore gay.  Da bravo censore che per anni ha alimentato le colonne di un organo d'informazione della sua vomitevole ipocrisia marciando contro la felicità propria e di coloro che condividono la sua stessa condizione, negando dall'alto di una posizione di responsabilità sociale sé stesso e ciò che di onesto coltivava nell'ombra come un peccato di cui non pentirsi, se lo merita. Afangùl.

UPDATE:
Eppure (cazzo, in questo paese di m. c'è sempre un'eppure) onestà intellettuale vuole che tutta la vicenda mi susciti ribrezzo invece che l'iniziale, istintiva soddisfazione. Perché se da un lato vedere fustigato un fustigatore morale (paladino del "Family day") dovrebbe sollazzarmi, dall'altro vedere violentemente esposto alla gogna mediatica perchè gay (in realtà, prima ancora che perchè molestatore e comunque per una vicenda in piedi dagli anni '90 e che finora, casualmente, non aveva fatto notizia) chi ha osato pontificare sulla dubbia moralità del premier dall'alto addirittura di una "opposizione amica" mi sa tanto di regime.
E questo mette i brividi.
MScar @ 11:49 | commenti (popup) | commenti













Di fronte a questi ripensamenti (il ministro del welfare Sacconi si presentava oggi a fare ammenda estiva circa la RU486 al congresso nazionale di Comunione e Liberazione) ci si persuade che l'estenzione della Città del Vaticano si sia ultimamente un po' allargata: misura adesso 301.338 km² .
MScar @ 23:26 | commenti (popup) | commenti
lunedì, 06 luglio 2009 | in : mare mostrum, la quarta scimmietta, lacrimuzza


Anche io ciaccata dal ddl Alfano. Grazie a .mau. e Paul
MScar @ 19:35 | commenti (popup) | commenti


A San Giovanni Rotondo hanno voluto le cose in grande. Io guardo questa cripta dorata e penso a quante opere di bene ci avrebbero fatto.

E poi, è PACCHIANA.

P.S. qualcuno ha letto "La questua" di Curzio Maltese? se no, fatelo: è illuminante.



UPDATE: questa chicca l'ho trovata su mamma (encore une fois)
MScar @ 15:51 | commenti (popup) | commenti
domenica, 28 giugno 2009 | in : mare mostrum, la quarta scimmietta, lacrimuzza

via mamma
MScar @ 20:12 | commenti (popup) | commenti

Metti un'estate a Villa Certosa...

Veronica Lario, first lady italiana, ha affermato un mese fa che sotto l'influsso di suo marito, Silvio Berlusconi, la politica italiana é diventata una "spazzatura senza pudore", dove solo contano il fisico e la televisione, e nella quale "molti padri sono disposti a chiudere gli occhi per offrire le loro vergini al drago".

Le sue parole hanno scatenato un terremoto politico che non ha cessato di crescere. In questo contesto, il fotografo sardo Antonello Zappadu, 51 anni, che tra il 2007 e il gennaio 2009 ha fotografato Villa Certosa, la splendida mansione sarda di Berlusconi, é diventato il principale testimone dell'accusa.

Zappadu non é un paparazzo, é un reporter e come tale ha scelto di proteggere l'identitá delle persone che appaiono nelle immagini. Per questo, tutti i volti che si vedono in queste pagine sono irriconoscibili dopo essere stati pixelati da lui. Tutti, tranne quello dello stesso Berlusconi. Il suo reportage riflette quale sia l'ambiente di Villa Certosa, con chi ha a che fare e come vive i suoi momenti di relax il primo ministro italiano. La mansione occupa un'estensione di 60 ettari e si trova vicino Porto Rotondo, la zona piú turistica della Costa Smeralda.

La settimana scorsa Zappadu ha provato a vendere il suo reportage grafico a Panorama, una delle riviste vincolate all'impero mediatico di Berlusconi, per 1,5 milioni di euro. La rivista rifiutó di pagare questa cifra per le foto e Berlusconi e i suoi avvocati denunciarono Zappadu davanti alla giustizia e al Garante della Privacy per "violazione della privacy e tentativo di truffa".

Dopo la denuncia, il pm ha sequestrato tutto l'archivio di Zappadu, incluse immagini scattate in luoghi di accesso pubblico come l'aeroporto di Olbia.

Queste foto hanno inoltre dato il via all'indagine sul presunto uso indebito da parte di Berlusconi dei voli di Stato.

Il fotografo sostiene che "praticamente ogni weekened" voli di stato sotto la guida del 31° Stormo dell'Aeronautica Italiana accompagnavano nell'aeroporto della Costa Smeralda amici, artisti, ballerine e veline del premier.

Estratto da "Berlusconi allo scoperto" , editoriale di El Paìs del 5/06/09 via Che dicono di noi

LE ALTRE FOTO CENSURATE QUI
MScar @ 13:54 | commenti (popup) | commenti
martedì, 05 maggio 2009 | in : me myself and i, la quarta scimmietta
Riporto questo articolo (peraltro di fine aprile) scovato per caso su Adnkronos perché un paio di volte la ricostruzione l'ho fatta anche io e gran parte della mia famiglia (femminile) fa la così detta "colata di gel" sulle unghie ogni 15 giorni. La faccenda non mi piace per niente.

Roma, 30 apr. (Adnkronos Salute) - Ombre sulle unghie perfette, irrinunciabili alleate di bellezza. Sotto accusa le lampade Uv utilizzate per la loro ricostruzione: dopo aver applicato il gel, in migliaia di saloni di bellezza, ma anche nelle case per le amanti del 'fai-da-te', le mani finiscono sotto questi marchingegni per fissare il prodotto applicato e decorazioni come brillantini, strass o perline. Ma in Gb è scattato l'allarme, dopo due casi di cancro alla pelle in donne che si erano sottoposte a questi trattamenti per conquistare unghie invidiabili. E i dermatologi dell'università del Texas chiedono di fare ricerche approfondite per accertare la sicurezza o stanare i possibili pericoli che possono nascondersi dietro le lampade 'fissa unghia'. Invitando le donne che si sottopongono a questi trattamenti a tenere alta la guardia.

I raggi che queste lampade emettono, infatti - per la modica cifra di circa 45 euro - potrebbero danneggiare le cellule della pelle, aprendo la strada alla neoplasia. I due casi britannici che hanno fatto scattare l'allarme, riporta il 'Daily Mail', riguardano una donna di 48 anni che ha sviluppato il cancro alla pelle della mano destra dopo essersi sottoposta alla ricostruzione delle unghie per ben otto volte l'anno, e una donna 55enne che ha dovuto fare i conti con il tumore dopo aver usato lampade per le unghie due volte al mese per 15 anni. In entrambi i casi, si tratta di un carcinoma squamoso delle cellule, un tipo di cancro della pelle meno dannoso rispetto al melanoma maligno.

MScar @ 17:35 | commenti (1)(popup) | commenti (1)



Noemi, puttanella, per farti un po' di pubblicità mi hai fottuto il matrimonio! ... ed ora è finita. E' stato bello finchè è durato.

Oh, Papi, ma sempre le stesse storie?! te l'ho detto che anche se non dura, per me non fa niente!
MScar @ 21:55 | commenti (popup) | commenti
domenica, 08 febbraio 2009 | in : la quarta scimmietta
A coloro che cercano
incubatrici biologiche
semmai un giorno
toccasse a me
vendesi allo Stato
Vita impertinente
finita male, ok
ma -finchè è Stata- interessante
e adesso fatene simboli
oppure non fatene niente
ma se a Voi deve appartenere
pagatemela in contante.
C'è chi la Vita butta
a dimostrare di essere buono
io almeno la sfrutto
godendone quel che c'è
e se un giorno finisce
questo giro di giostra
e rimane soltanto
una ruota che gira
il prete che s'indigna
almeno mi paga il biglietto
...o sono solo io rimasta a credere
che anche il Signore
-modestamente-
s'è ammazzato?
MScar @ 11:38 | commenti (popup) | commenti
venerdì, 09 gennaio 2009 | in : mare mostrum, la quarta scimmietta
iervolino_corno





















...che non ne possiamo più.
MScar @ 20:00 | commenti (popup) | commenti
mercoledì, 24 dicembre 2008 | in : son cose che capitano, mare mostrum, la quarta scimmietta

Magari un altro Natale saremo tutti più buoni, ma questo certamente no.
Iniziando dal Papa che sbraita contro omosessuali e trans mentre dice no a decriminalizzazione della pena di morte per i reati di omofobia e rifiuta di aderire al documento sui diritti delle persone disabili perchè ammette l'uso dell'aborto. Fossi Babbo Natale, a lui solo carbone.
Continuando con un sistema economico che consente a un uomo di ricevere zero euro sulla busta paga e tentare il suicidio (notizia di oggi: è successo a Roma). Niente regali sotto l'albero.
Finendo col trovarci in una città dove Comune e Provincia si son rivelate marce fino al midollo eppure le cui giunte resistono, tra controaccuse e inevitabili reimpasti, col culo sulla sedia senza cura alcuna per lo scuorno (vergogna) che assale i loro cittadini. Forse per averli votati, chissà. Qui non c'è punizione natalizia che tenga: il 75% dei napoletani si prenderebbe a martellate sulle palle per espiare.
E insomma: finalmente un Natale cattivo, dove invece del solito autocompiacimento zuccheroso potrebbe venirci, chissà, magari anche voglia di rimboccarci le maniche.

Intanto, beccatevi Silent Night in versione Sixpence None The Ritcher... una vera cover chiccosa chiccosa che ci ricorda che forse di questi tempi invece di parlare di felicità e bontà faremmo meglio a... starci zitti.

MScar @ 15:05 | commenti (popup) | commenti
venerdì, 03 ottobre 2008 | in : son cose che capitano, la quarta scimmietta
767px-No_sexism_racism_homophobiaE' tornato di moda l'antirazzismo: tutti i telegiornali oramai non fanno che denunciare le violenze che vengono perpretate giorno per giorno in questo paese vieppiù xenofobo.

Ciò è bene ma non credo vi corrisponda un dato di reale incremento degli episodi di razzismo...quello, semplicemente, di moda non è mai passato. Solo, adesso finalmente se ne parla.
Sperando che alle chiacchiere seguano i fatti.

P.S. chiamatemi scettica, ma secondo me il "pentimento" di uno dei minori-bulli che hanno scassato la faccia al povero cinese è solo in previsione del  perdono giudiziale di cui i  possono usufruire se, appunto, mostrano di ravvedersi...
MScar @ 20:23 | commenti (popup) | commenti
mercoledì, 01 ottobre 2008 | in : la quarta scimmietta, solo una pernacchia ci salverà, lacrimuzza

milk_smcarton




Un tempo c'era Anita Ekberg gigante sul cartellone di Boccaccio 70 e il bambino che mostrava i muscoli col baffone bianco sopra al labbro... adesso c'è solo il degno derivato industriale della mucca pazza.

Come cambiano le cose nel Paese-che -non-cambia-mai.

 

MScar @ 01:54 | commenti (popup) | commenti